lunedì 18 maggio 2015

Pipe&Games : Final Fantasy X


Sono passati quasi 10 anni dall'ultima volta che ho giocato Final Fantasy X: ai tempi ero ancora minorenne e non conoscevo il mondo della pipa.
Mettendo su il disco, sono tornato indietro, sono tornato un ragazzino, completamente affascinato e preso da un mondo costruito appositamente per me (e qualche altro milione di giocatori). Mi sono ritrovato in un mondo vivo, terrorizzato da Sin, un enorme entità indefinita (basato sul Leviatano biblico) che uccide e distrugge paesi e città che "ritiene" indegne. Nonostante tutto resiste la speranza. La pace è possibile tramite gli evocatori, che dopo diverse prove, possono sconfiggere Sin, ma solo per pochi anni. La possibilità di dormire sonni tranquilli per qualche anno è una magra consolazione, ma l'unica rimasta.
Quello che mi ha sempre fatto amare i Final Fantasy è la loro storia ed i loro personaggi, ben caratterizzati. Ogni espressione, frase ed attegiamento è giustificato dal loro passato. I personaggi crescono ed evolvono ad ogni nuovo evento dell'avventura.
Per questo motivo lo ritengo l'ultimo vero Final Fantasy (premetto che non ho giocato il XII).
Domenica ho acceso la Play, ho preso la Calabash riempita a tosco-virgina e l' ho accesa. Ho scelto la Calabash perchè una volta accesa permette di fumare anche due ore senza problemi, inoltre il gioco, volendo, lo si riesce giocare anche con una mano sola, così da dare respiro alla mascella e a provvedere ad una riaccensione, senza dover metter in pausa o ad andare in Game Over.

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